Inclusione e politiche di genere
Le politiche di genere e la Quarta Missione richiedono una chiara sistematizzazione organizzativa per valorizzare la vasta massa critica ereditata e prevenire il rischio di regressioni future. Diventa prioritario superare la frammentazione delle attività e potenziare la comunicazione interna, poiché un'ampia quota di studenti ancora ignora l'esistenza dei servizi di tutela contro discriminazioni e violenze. Si propone quindi di introdurre una formazione obbligatoria su genere e inclusione per docenti, personale e collaboratori esterni , incentivando al contempo iniziative culturali co-progettate direttamente con gli studenti. Per consolidare l'identità dell'Ateneo e la sua filiera scientifica, si punta a istituire un centro di studi interdisciplinare sul genere e un dottorato in *Gender Studies*. Infine, la Quarta Missione deve configurarsi come un hub stabile e continuativo radicato nel territorio , integrando nel programma politico misure concrete per la conciliazione tra vita privata e lavorativa, a tutela della carriera durante la genitorialità.
